Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the acf domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/castelloquattrotorri/web_dir/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/castelloquattrotorri/web_dir/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio bridge è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /var/www/castelloquattrotorri/web_dir/wp-includes/functions.php on line 6131
Strani abitanti alle Quattro Torri - castelloquattrotorri
 

Strani abitanti alle Quattro Torri

GHEPPI, ALLOCCHI E CIVETTE: GLI AMICI DELLE QUATTRO TORRI!

Il parco attorno alle Quattro Torri è piuttosto esteso e, nonostante non siano arrivati a noi i bellissimi alberi rari che si diceva formassero un giardino davvero unico, oggi accoglie tra la vegetazione molti volatili amici.

Alcuni di essi, in particolare, tengono compagnia agli abitanti del castello, presentandosi di giorno o di notte con qualche sorpresa, mentre un simpatico falchetto si è fatto immortalare con la sua preda proprio sulla cima del vecchio cedro del libano, unico esemplare centenario del parco, miracolosamente sopravvissuto ad un fulmine che lo ha colpito alcuni anni fa.